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Archivio per la categoria ‘spiaggiamenti’

BALENE: Sudafrica A KOMMETJIE BEACH spiaggiate 55 balene

Pubblicato da milionidieuro su 30 maggio 2009


Piu’ di una cinquantina di balene pilota si sono spiaggiate su un litorale vicino Cape Town, in Sudafrica; e i soccorritori sono riusciti a portarne in salvo solo una ventina, sospingendole in acque piu’ profonde nonstante le pessime condizioni del tempo; ma hanno dovuto abbattere le altre. Lo spiaggiamento delle balene e’ cominciato alle 5,30, Per ore le squadre di soccorso (scienziati del mare, ma anche volontari) si sono adoperati per mantenere bagnati gli esemplari adulti e i cuccioli, ma le operazioni erano ostacolate dalle onde che spingevano i cetacei verso la riva. Assolutamente ignote le cause dello spiaggiamento (del resto gli scienziati ancora brancolano nel buio sulle possibili cause di un fenomeno che purtroppo e’ sempre piu’ frequente), ma non era mai accaduto che il dramma avvenisse nel tratto di costa sudafricana, dove il passaggio delle balene richiama ogni anno migliaia di turisti.

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AUSTRALIA: Perth, SI ARENANO DI NUOVO 9 BALENE SALVATE, TUTTE MORTE

Pubblicato da milionidieuro su 24 marzo 2009


Ancora uno spiaggiamento di massa di balene in Australia il 23-03-2009, stavolta sulla costa occidentale del continente, 300 chilometri a sud di Perth.
Decine di volontari sono all’opera a fianco dei ranger per cercare di stabilizzare e poi ricondurre in mare 25 balene sopravvissute, sulle 80 che si sono arenate la scorsa notte nella Hamelin Bay, presso la foce del Margaret River.
Le false balene killer, o pseudorca, insieme con alcuni delfini dal naso a bottiglia, sono stati scoperti dai surfisti stamattina, dispersi lungo cinque chilometri di spiaggia. Molti dei mammiferi morti si sono feriti contro gli scogli. Altre 10 sono ancora in acqua, ma rischiano a loro volta di arenarsi. Un portavoce del dipartimento dell’Ambiente ha detto che le operazioni di soccorso sono ostacolate dal maltempo, ma si spera che le balene superstiti possano essere guidate allargo entro la notte.

Perth, 24 mar. - Nove delle dieci balene salvate dai volontari sulla costa a sud di Perth si sono nuovamente arenate e sono morte. Lo hanno riferito le autorita’ australiane, 24 ore dopo che gli sforzi di 180 ranger e volontari avevano permesso di rimettere in mare i cetacei. Tre balene sono state trovate gia’ morte – una era stata attaccata dagli squali – e per le altre e’ stata decisa la soppressione perche’ le loro condizioni erano disperate.

Undici balene pilota a pinna lunga erano state trasferite con gru e camion in un tratto di mare calmo, dopo che si erano spiaggiate insieme ad altri 87 cetacei e 5 delfini nella baia di Hamelin. Alcuni si sono salvati ma almeno 70 balene e quattro delfini sono morti. Una balena era stata soppressa per le cattive condizioni di salute. Quello avvenuto 300 chilometri a sud di Perth e’ il quinto spiaggiamento di massa negli ultimi cinque mesi in Australia. Le balene che hanno perso la vita sono state circa 500.

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Spiaggiamento di massa di balene nello stato-isola di Tasmania in Australia

Pubblicato da milionidieuro su 4 marzo 2009

SYDNEY, 2 MAR – Per la quarta volta in tre mesi vi e’ stato uno spiaggiamento di massa di balene nello stato-isola di Tasmania in Australia, ma grazie allo sforzo congiunto di oltre 150 fra ranger e volontari, oggi ne sono state salvate e riportate al largo 54, di un branco di 194 balene pilota che si erano arenate ieri su una spiaggia di King Island nello stretto di Bass, che divide la Tasmania dal continente. Con le balene si erano arenati sette delfini dal naso a bottiglia, cinque dei quali sono stati riportati al largo. Le balene, di una specie relativamente piccola, fino a 5 metri di lunghezza, avevano continuato ad arenarsi per ore domenica sulla spiaggia di Naracoopa e nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, 130 erano gia’ morte a mezzogiorno di oggi. Per tutto il pomeriggio e fino a sera, sono stati usati motoscafi ed moto d’acqua per trainare al largo con l’aiuto dell’alta marea, 15 alla volta, le balene i delfini che erano rimasti nell’acqua bassa ed erano sopravvissuti.

Tutti i cetacei sopravvissuti sono stati ‘etichettati’ per seguirne i movimenti, e domattina sara’ effettuata una ricognizione per individuarli. ”Sembra che le balene liberate si siano unite ad un branco che si stava alimentando al largo, ma e’ troppo presto per sapere se resteranno in mare aperto”, ha detto Chris Arthur, del servizio parchi nazionali e fauna. ”E’ sorprendente, alcune muoiono subito, altre sopravvivono per giorni”, ha aggiunto. ”Le balene pilota sono animali piuttosto robusti, lo abbiamo visto nel passato. Finche’ sono vive, c’e’ speranza”. Il sindaco di King Island, Andrew Wardlaw, ha avuto parole di elogio per i residenti dell’isoletta che si sono lanciati nelle operazioni di salvataggio. ”Famiglie intere, bambini, genitori e nonni, si sono dedicati per tutto il giorno, sotto la guida dei ranger.

Sono stati eccezionali”, ha detto. E’ il quarto spiaggiamento di massa nel nordovest della Tasmania dallo scorso novembre, che porta il numero totale in tre mesi a piu’ di 400. In gennaio sono morti su un banco di sabbia presso un’altra spiaggia della Tasmania 45 capodogli, nonostante i soccorritori si fossero adoperati per giorni per tenerli bagnati, mentre cercavano di spingerli verso il mare aperto. Il 29 novembre avevano incontrato lo stesso destino 155 balene pilota, e due settimane prima altre 64 della stessa specie. Gli spiaggiamenti di massa di balene, durante le migrazioni annuali dalle acque antartiche verso quelle tropicali a nord, e poi di nuovo verso sud, si verificano periodicamente in Australia e in Nuova Zelanda per ragioni non ancora comprese. Una delle cause ipotizzate e’ l’interferenza con il loro sistema di orientamento di vibrazioni e suoni prodotti da attivita’ umane in mare.

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Spiaggiamento di massa di balene nello stato-isola di Tasmania in Australia

Pubblicato da milionidieuro su 4 marzo 2009

SYDNEY, 2 MAR – Per la quarta volta in tre mesi vi e’ stato uno spiaggiamento di massa di balene nello stato-isola di Tasmania in Australia, ma grazie allo sforzo congiunto di oltre 150 fra ranger e volontari, oggi ne sono state salvate e riportate al largo 54, di un branco di 194 balene pilota che si erano arenate ieri su una spiaggia di King Island nello stretto di Bass, che divide la Tasmania dal continente. Con le balene si erano arenati sette delfini dal naso a bottiglia, cinque dei quali sono stati riportati al largo. Le balene, di una specie relativamente piccola, fino a 5 metri di lunghezza, avevano continuato ad arenarsi per ore domenica sulla spiaggia di Naracoopa e nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, 130 erano gia’ morte a mezzogiorno di oggi. Per tutto il pomeriggio e fino a sera, sono stati usati motoscafi ed moto d’acqua per trainare al largo con l’aiuto dell’alta marea, 15 alla volta, le balene i delfini che erano rimasti nell’acqua bassa ed erano sopravvissuti.

Tutti i cetacei sopravvissuti sono stati ‘etichettati’ per seguirne i movimenti, e domattina sara’ effettuata una ricognizione per individuarli. ”Sembra che le balene liberate si siano unite ad un branco che si stava alimentando al largo, ma e’ troppo presto per sapere se resteranno in mare aperto”, ha detto Chris Arthur, del servizio parchi nazionali e fauna. ”E’ sorprendente, alcune muoiono subito, altre sopravvivono per giorni”, ha aggiunto. ”Le balene pilota sono animali piuttosto robusti, lo abbiamo visto nel passato. Finche’ sono vive, c’e’ speranza”. Il sindaco di King Island, Andrew Wardlaw, ha avuto parole di elogio per i residenti dell’isoletta che si sono lanciati nelle operazioni di salvataggio. ”Famiglie intere, bambini, genitori e nonni, si sono dedicati per tutto il giorno, sotto la guida dei ranger.

Sono stati eccezionali”, ha detto. E’ il quarto spiaggiamento di massa nel nordovest della Tasmania dallo scorso novembre, che porta il numero totale in tre mesi a piu’ di 400. In gennaio sono morti su un banco di sabbia presso un’altra spiaggia della Tasmania 45 capodogli, nonostante i soccorritori si fossero adoperati per giorni per tenerli bagnati, mentre cercavano di spingerli verso il mare aperto. Il 29 novembre avevano incontrato lo stesso destino 155 balene pilota, e due settimane prima altre 64 della stessa specie. Gli spiaggiamenti di massa di balene, durante le migrazioni annuali dalle acque antartiche verso quelle tropicali a nord, e poi di nuovo verso sud, si verificano periodicamente in Australia e in Nuova Zelanda per ragioni non ancora comprese. Una delle cause ipotizzate e’ l’interferenza con il loro sistema di orientamento di vibrazioni e suoni prodotti da attivita’ umane in mare.

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