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Archivio per la categoria ‘evoluzione’

Adapide: Uomo e scimmia, ecco l’antenato comune

Pubblicato da milionidieuro su 19 maggio 2009

Presentato all’American Museum of Natural History: ha 50 milioni di anni e somiglia al lemure del Madagascar
Il fossile, soprannominato ”Ida”.
L’animale, una femmina, e’ vissuto nell’Eocene, un’epoca del periodo Paleogene che va dai 55 ai 34 milioni di anni fa circa e gli scienziati lo hanno battezzato ”Darwinius masillae”, in omaggio a Charles Darwin. Fra le caratteristiche che lo rendevano simile ai primati piu’ evoluti, il pollice opponibile, la mano prensile e le unghie al posto degli artigli.

Atmosfera da grandi eventi all’Ameri­can Museum of Natural Hi­story di New York. Philip Gin­gerich, presidente della Pale­ontological Society presenta il fossile di un animale che po­trebbe essere il progenitore comune delle scimmie e del­l’uomo. Accanto a Gingerich, il sindaco Michael Bloom­berg e tutti componenti del team di scienziati che hanno lavorato per la scoperta. Tan­ta solennità è stata organizza­ta per mostrare un reperto giudicato molto importante nella ricerca delle nostre origi­ni.

Il «completo e spettacola­re fossile del possibile antena­to», come l’ha definito Ginge­rich, mostra una giovane fem­mina di Adapide vissuta 47 milioni di anni fa ed è stato scoperto un paio d’anni fa a Messel Shale Pit, una cava ab­bandonata vicino a Francofor­te. Il luogo tedesco è noto per i suoi ritrovamenti di fossili ben conservati appartenenti all’Eocene (circa 50 milioni di anni fa). Ma questo ha desta­to subito sorpresa e interesse tanto da essere conservato e studiato segretamente per un così lungo periodo senza far trapelare notizia.

Gli antropologi si chiedo­no da tempo da quale dei due gruppi di proscimmie esisten­ti circa 50 milioni di anni fa, i tarsidi che vivevano in Asia e gli adapidi presenti nell’Ame­rica settentrionale e in Euro­pa allora unite, l’evoluzione abbia poi portato verso l’uo­mo. Ora le caratteristiche del re­perto tedesco farebbero pen­sare che proprio gli Adapidi, ritenuti anche i precursori de­gli attuali lemuri del Madaga­scar, siano gli «antenati giu­sti » o almeno più probabili. Negli ultimi due anni il pre­zioso fossile è stato analizza­to da numerosi scienziati, in­cluso Jorn Hurun del Natio­nal History Museum norvege­se, facendo ricorso alla tomo­grafia computerizzata la qua­le ha consentito di sezionare lo scheletro pietrificato co­gliendone i dettagli più minu­ti.

Uno degli aspetti a favore delle conclusioni pubblicate su Public Library of Science, una rivista online, è la man­canza dei denti a pettine. «L’epoca di appartenenza, la regione del ritrovamento e la presenza di qualche caratte­re evolutivo diverso dalle pro­scimmie mi sembrano gli ele­menti di maggiore interes­se », commenta Fiorenzo Fac­chini, antropologo dell’Uni­versità di Bologna. «E’ infatti possibile — aggiunge — che questi particolari elementi si ritrovino specializzati, molto tempo dopo, in linee evoluti­ve diverse. Bisogna comun­que tener conto che passeran­no milioni di anni per vedere tra le scimmie i progenitori degli ominidi come il Procon­sul o il Kenyapiteco. Infatti la separazione fra le antropo­morfe e quella degli ominidi è avvenuta soltanto 6 milioni di anni fa».

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Adapide: SCOPERTO L’ANELLO DI CONGIUNZIONE SCIMMIA-UOMO

Pubblicato in: Adapide, ambiente, Darwinius masillae, evoluzione, Ida, natura, news, notizie, PALEONTOLOGIA, primati, scimmia, uomo | Lascia un commento »

Adapide: Uomo e scimmia, ecco l'antenato comune

Pubblicato da milionidieuro su 19 maggio 2009

Presentato all’American Museum of Natural History: ha 50 milioni di anni e somiglia al lemure del Madagascar
Il fossile, soprannominato ”Ida”.
L’animale, una femmina, e’ vissuto nell’Eocene, un’epoca del periodo Paleogene che va dai 55 ai 34 milioni di anni fa circa e gli scienziati lo hanno battezzato ”Darwinius masillae”, in omaggio a Charles Darwin. Fra le caratteristiche che lo rendevano simile ai primati piu’ evoluti, il pollice opponibile, la mano prensile e le unghie al posto degli artigli.

Atmosfera da grandi eventi all’Ameri­can Museum of Natural Hi­story di New York. Philip Gin­gerich, presidente della Pale­ontological Society presenta il fossile di un animale che po­trebbe essere il progenitore comune delle scimmie e del­l’uomo. Accanto a Gingerich, il sindaco Michael Bloom­berg e tutti componenti del team di scienziati che hanno lavorato per la scoperta. Tan­ta solennità è stata organizza­ta per mostrare un reperto giudicato molto importante nella ricerca delle nostre origi­ni.

Il «completo e spettacola­re fossile del possibile antena­to», come l’ha definito Ginge­rich, mostra una giovane fem­mina di Adapide vissuta 47 milioni di anni fa ed è stato scoperto un paio d’anni fa a Messel Shale Pit, una cava ab­bandonata vicino a Francofor­te. Il luogo tedesco è noto per i suoi ritrovamenti di fossili ben conservati appartenenti all’Eocene (circa 50 milioni di anni fa). Ma questo ha desta­to subito sorpresa e interesse tanto da essere conservato e studiato segretamente per un così lungo periodo senza far trapelare notizia.

Gli antropologi si chiedo­no da tempo da quale dei due gruppi di proscimmie esisten­ti circa 50 milioni di anni fa, i tarsidi che vivevano in Asia e gli adapidi presenti nell’Ame­rica settentrionale e in Euro­pa allora unite, l’evoluzione abbia poi portato verso l’uo­mo. Ora le caratteristiche del re­perto tedesco farebbero pen­sare che proprio gli Adapidi, ritenuti anche i precursori de­gli attuali lemuri del Madaga­scar, siano gli «antenati giu­sti » o almeno più probabili. Negli ultimi due anni il pre­zioso fossile è stato analizza­to da numerosi scienziati, in­cluso Jorn Hurun del Natio­nal History Museum norvege­se, facendo ricorso alla tomo­grafia computerizzata la qua­le ha consentito di sezionare lo scheletro pietrificato co­gliendone i dettagli più minu­ti.

Uno degli aspetti a favore delle conclusioni pubblicate su Public Library of Science, una rivista online, è la man­canza dei denti a pettine. «L’epoca di appartenenza, la regione del ritrovamento e la presenza di qualche caratte­re evolutivo diverso dalle pro­scimmie mi sembrano gli ele­menti di maggiore interes­se », commenta Fiorenzo Fac­chini, antropologo dell’Uni­versità di Bologna. «E’ infatti possibile — aggiunge — che questi particolari elementi si ritrovino specializzati, molto tempo dopo, in linee evoluti­ve diverse. Bisogna comun­que tener conto che passeran­no milioni di anni per vedere tra le scimmie i progenitori degli ominidi come il Procon­sul o il Kenyapiteco. Infatti la separazione fra le antropo­morfe e quella degli ominidi è avvenuta soltanto 6 milioni di anni fa».

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Adapide: SCOPERTO L’ANELLO DI CONGIUNZIONE SCIMMIA-UOMO

Pubblicato da milionidieuro su 11 maggio 2009


La Bbc rivelera’ in un documentaio la scoperta di uno scheletro che rappresenterebbe l’ ”anello mancante” dell’evoluzione umana. Presto a New York sara’ presentato il primo scheletro intero di un Adapide, il Darwinius masillae: le ossa fossilizzate, che hanno dai 37 ai 47 milioni di anni, sono state trovate nella cava Messel in Germania. L’animale, una femmina, somiglia a un lemure, ma farebbe parte di un gruppo di primati evolutisi poi in scimmie ed esseri umani.

Si chiama ‘Adapide’, viveva sulla terra tra 37 e 47 milioni di anni fa e assomigliava a un lemure. Questo l’identikit dell’anello di congiunzione tra l’uomo e la scimmia su cui la Bbc ha preparato un documentario dopo scoperta in Germania vicino Francoforte di uno scheletro fossilizzato che rappresenterebbe l’ ‘anello mancante’ dell’evoluzione umana. Secondo il Mail on Sunday il documentario della durata di 90 minuti sara’ presentato da curato Sir David Attenborough, autore delle piu’ belle trasmissioni naturalistiche della Bbc. Il programma non e’ ancora stato inserito nei palinsesti del servizio pubblico britannico ma il il giornale e’ venuto a sapere che lo studio su cui si basa sara’ reso pubblico il 19 maggio a New York. In quell’occasione verra’ presentato il primo scheletro intero mai trovato dell’Adapide, battezzato ‘Darwinius masillae’ le cui le ossa fossilizzate sono stati trovati nella cava di Messel in Germania. L’esemplare e’ una femmina e Sir David spieghera’ perche’ i ricercatori sono convinti che l’Adapide non e’ semplicemente un antenato dei lemuri ma fa parte di un gruppo collegato di primati che si sarebbero evoluti in scimmie ed esseri umani. Lo studio sara’ pubblicato dalla rivista angloamericana Public Library of Science. Philip Gingerich, presidente della Us Paleontological Society, co-autore dello studio, ha dichiarato al Mail: ”Ho esaminato questo scheletro, e’ incredibilmente completo e datato con precisione. Lo abbiamo tenuto nascosto perche’ non si puo’ parlare di qualcosa finche’ non la capisci a fondo. Ora abbiamo capito, fara’ progredire la nostra conoscenza dell’evoluzione”.

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Adapide: SCOPERTO L'ANELLO DI CONGIUNZIONE SCIMMIA-UOMO

Pubblicato da milionidieuro su 11 maggio 2009


La Bbc rivelera’ in un documentaio la scoperta di uno scheletro che rappresenterebbe l’ ”anello mancante” dell’evoluzione umana. Presto a New York sara’ presentato il primo scheletro intero di un Adapide, il Darwinius masillae: le ossa fossilizzate, che hanno dai 37 ai 47 milioni di anni, sono state trovate nella cava Messel in Germania. L’animale, una femmina, somiglia a un lemure, ma farebbe parte di un gruppo di primati evolutisi poi in scimmie ed esseri umani.

Si chiama ‘Adapide’, viveva sulla terra tra 37 e 47 milioni di anni fa e assomigliava a un lemure. Questo l’identikit dell’anello di congiunzione tra l’uomo e la scimmia su cui la Bbc ha preparato un documentario dopo scoperta in Germania vicino Francoforte di uno scheletro fossilizzato che rappresenterebbe l’ ‘anello mancante’ dell’evoluzione umana. Secondo il Mail on Sunday il documentario della durata di 90 minuti sara’ presentato da curato Sir David Attenborough, autore delle piu’ belle trasmissioni naturalistiche della Bbc. Il programma non e’ ancora stato inserito nei palinsesti del servizio pubblico britannico ma il il giornale e’ venuto a sapere che lo studio su cui si basa sara’ reso pubblico il 19 maggio a New York. In quell’occasione verra’ presentato il primo scheletro intero mai trovato dell’Adapide, battezzato ‘Darwinius masillae’ le cui le ossa fossilizzate sono stati trovati nella cava di Messel in Germania. L’esemplare e’ una femmina e Sir David spieghera’ perche’ i ricercatori sono convinti che l’Adapide non e’ semplicemente un antenato dei lemuri ma fa parte di un gruppo collegato di primati che si sarebbero evoluti in scimmie ed esseri umani. Lo studio sara’ pubblicato dalla rivista angloamericana Public Library of Science. Philip Gingerich, presidente della Us Paleontological Society, co-autore dello studio, ha dichiarato al Mail: ”Ho esaminato questo scheletro, e’ incredibilmente completo e datato con precisione. Lo abbiamo tenuto nascosto perche’ non si puo’ parlare di qualcosa finche’ non la capisci a fondo. Ora abbiamo capito, fara’ progredire la nostra conoscenza dell’evoluzione”.

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